Per la città si aggirano greggi di una ventina di giovani individui, solitamente chiamati all'ordine da un paio di cani pastori di mezz'età.
Non so se rimanere più incantato da comitive di bambini delle elementari sorridenti ed entusiasti, che si fanno scherzi tra di loro, o se cadere vittima del fascino delle liceali trendy con la puzza sotto il naso, ma armate di jeans a vita bassa e magliettine attillate.
Non so se rimanere più incantato da comitive di bambini delle elementari sorridenti ed entusiasti, che si fanno scherzi tra di loro, o se cadere vittima del fascino delle liceali trendy con la puzza sotto il naso, ma armate di jeans a vita bassa e magliettine attillate.

E' facile al giorno d'oggi scrivere un film.
Uno sceneggiatore si alza e va al videonoleggio, portandosi a casa Il matrimonio del mio migliore amico e Come farsi lasciare in 10 giorni. Li mescola, ci spruzza su la scena più celebre di Pretty Woman, e presenta il progetto ai produttori.
Non pensavate fosse così facile, eh?

Cara parete di grotta, nessuna evoluzione rilevante oggi.
Ormai mi sembra una perdita di tempo fissare le mie memorie sotto forma di segni cuneiformi, dato che non accade nulla che valga veramente la pena di scolpire.
E' frustrante avere questa prolifica attività cerebrale, ma non trovare alcun modo per esprimerla. Stamattina stavo riflettendo sulla vacuità della nostra vita e sentivo il profondo bisogno di discuterne con qualcuno; ho cercato di interrompere Grig dalla sua seduta di caccia, ma aveva messo gli occhi su una tigre dai denti a sciabola, e non voleva sentir ragioni. Poco male: quei fastidiosi grugniti che riusciamo ad emettere con le nostre corde vocali sottosviluppate, non riescono a far trasparire tutte le sfaccettature della mia psiche, e mi avrebbero fatto sembrare un troglodita come tutti gli altri.
Non riesco a dare un senso alle giornate: me ne sto lì, appollaiato sulla Rupe della Zelkova, a guardare i miei simili annusarsi a vicenda le natiche, o tirare calci a un sasso sperando di diventare come Del Pietro. E li sento, i loro grugniti di scherno, mentre deridono "quello che fa rotolare pietre tonde giù dalla collina e che passa il tempo a sfegare bastoncini tra loro".
Oh, che sgrugniscano pure alle mie spalle, poco m'importa, sono sicuro che un giorno diverrò qualcuno. Non voglio bollire (uhm, termine interessante, dovrò lavorarci su) nel mio stesso brodo primordiale, come ha fatto mio padre, mio nonno, e il nonno di mio nonno. Che era una scimmia, tra l'altro.
Ma sembra che nessun individuo in questa società sia spinto da un desiderio di progresso e questo mi perplime: è mai possibile che una comunità di esseri viventi a un punto arretrato del suo processo evolutivo non voglia ottimizzare le risorse a sua disposizione per migliorarsi? Tutto ciò è svilente, ci meriteremmo di scendere di qualche decina di posizioni nella catena alimentare.
La mia spinta innovativa viene stroncata sul nascere. La mia famiglia vorrebbe che io la smettessi di perdere tempo a pensare, e sperano che prima o poi mi decida a comportarmi in modo più tradizionalista, come loro.
Che c'è di male se voglio camminare stando dritto, invece che ciondolare poggiando le mani a terra?
E' forse sbagliato dormire su comode lastre di marmo morbido, invece che sul granito?
Cosa c'è di male nell'indossare le pelli di mammuth che vanno così di moda al villaggio, invece che gli ormai superati vestiti di pietra?
Mah.
Anche in amore le cose non vanno molto bene. Ieri ho provato ad avvicinare Lucy: avevo creato una decorazione con alcune felci per donargliele, ma lei mi ha guardato stranita, non comprendendo il mio gesto. L'ho poi vista allontanarsi con un energumeno come tutti gli altri, mentre la trascinava per i capelli nella sua caverna.
A volte vorrei tanto essere un primate non evoluto, per non dover sopportare tutto questo stress causato dalla modernità.
Scena vista al TG, in cui il Cavaliere bacia i bambini, e dimostra di essere all'altezza di comici del calibro di Pippo Franco:
Berlusca: "Oh, ma che bella bambina... Quanti anni hai?"
Bimba: "Sei!"
Berlusca: "Davvero? Ma che brava... Pensa: io alla tua età avevo quattro anni!"
Ah, ma allora l'ha ammesso di essere ritardato.
Berlusca: "Oh, ma che bella bambina... Quanti anni hai?"
Bimba: "Sei!"
Berlusca: "Davvero? Ma che brava... Pensa: io alla tua età avevo quattro anni!"
Ah, ma allora l'ha ammesso di essere ritardato.
Ho visto il musical di Cocciante "Romeo & Giulietta - opera popolare" (guardatevi i prezzi e poi ne riparliamo)Ovvero: come creare un musical col minor numero di parole possibili.
"Li vedi gli occhi con gli occhi
negli occhi, ma...
Cercare gli occhi con gli occhi
e dentro gli occhi cercare..."
"La mano nella mano dolcemente,
io sento la tua mano che lo sente
le dita sulle dita e finalmente abbiamo
la nostra vita in mano."
"Romeo, mi hai fatto scoppiare il cuore
tu mi hai fatto spezzare il cuore.
Il cuore, il cuore, il cuore, il cuore, il cuore.
Io voglio sentire il mio cuore.
il cuore mi segue, vedo il buio del cuore,
il cuore, il cuore, il cuore, il cuore, il cuore, il cuore che muore,
il cuore che muore"
Bene, e dopo le tre lezioni di anatomia...
"Tebaldo ha ammazzato Mercuzio,
che s'era messo in mezzo tra Tebaldo e Romeo
perché Tebaldo voleva ammazzare Romeo
che ha ammazzato Tebaldo
che ha ammazzato Mercuzio"
...che al mercato mio padre comprò.
In libreria, quando chiedo dove sia un libro che non trovo, il commesso me lo recupera porgendomi il primo in cima alla pila di esemplari.
Lo prendo, sorrido e ringrazio, poi continuo ad aggirarmi nei dintorni.
Appena il commesso gira le spalle, mi fiondo dalla pila di libri, e ne prendo uno dal mezzo, perché è in condizioni migliori non avendo dovuto patire le torture dei clienti sfogliatori.
Lo prendo, sorrido e ringrazio, poi continuo ad aggirarmi nei dintorni.
Appena il commesso gira le spalle, mi fiondo dalla pila di libri, e ne prendo uno dal mezzo, perché è in condizioni migliori non avendo dovuto patire le torture dei clienti sfogliatori.
Oggi, uno di quegli extra-comunitari che cerca d bloccarti in ogni modo per la strada e venderti fazzoletti/portafogli/ombrelli/accendini/b ottoni mi ha avvicinato in questo modo: sorriso smagliante, mano tesa ed esclamando con tono entusiasta "Ciao amico! Life is Now! One Nation, One Station".
Oggi è il 29 Febbraio.
Giorno strano, no?
Ogni quattro anni, abbiamo un giorno omaggio, un po' come le confezioni di merendine che ne hanno una in più, ma il prezzo rimane lo stesso.
Ma vi rendete conto di quali scompensi ciò crei nell'ordine spazio-temporale delle cose?
Mettetevi comodi, vi racconto la triste storia di una bambina.
Una mia compagna di classe, alle elementari, era destinata a trascinare il suo corpicino in un'esistenza diversa da quella di tutti noi, bimbi felici. No, non era arrivata la Strega Malefica a maledirla appena nata.
Peggio.
Lei era nata... IL 29 FEBBRAIO ! *rumore di tuono*
Forse, a prima vista, ciò non vi sembrerà grave, ma soffermatevi a pensare cosa ciò comporta.
...
Compiere gli anni una volta ogni quattro anni.
Mentre lei compiva due anni, noi imparavamo le divisioni in colonna.
Questa ragazza, probabilmente ha fatto sesso attorno ai 5 anni, e il suo fidanzato non ha capito perchè l'hanno arrestato per pedofilia.
E la poveretta dovrà aspettare di avere i capelli bianchi, prima di poter prendere la patente.
Tutto questo, perché la popolazione mondiale possa avere un giorno omaggio.
Giorno strano, no?
Ogni quattro anni, abbiamo un giorno omaggio, un po' come le confezioni di merendine che ne hanno una in più, ma il prezzo rimane lo stesso.
Ma vi rendete conto di quali scompensi ciò crei nell'ordine spazio-temporale delle cose?
Mettetevi comodi, vi racconto la triste storia di una bambina.
Una mia compagna di classe, alle elementari, era destinata a trascinare il suo corpicino in un'esistenza diversa da quella di tutti noi, bimbi felici. No, non era arrivata la Strega Malefica a maledirla appena nata.
Peggio.
Lei era nata... IL 29 FEBBRAIO ! *rumore di tuono*
Forse, a prima vista, ciò non vi sembrerà grave, ma soffermatevi a pensare cosa ciò comporta.
...
Compiere gli anni una volta ogni quattro anni.
Mentre lei compiva due anni, noi imparavamo le divisioni in colonna.
Questa ragazza, probabilmente ha fatto sesso attorno ai 5 anni, e il suo fidanzato non ha capito perchè l'hanno arrestato per pedofilia.
E la poveretta dovrà aspettare di avere i capelli bianchi, prima di poter prendere la patente.
Tutto questo, perché la popolazione mondiale possa avere un giorno omaggio.
Boh, io comincio.
L'ennesimo blog. L'ennesimo pazzo scatenato egocentrico che vuole raccontare i cazzi suoi al mondo, così la gente lo commenta, lo osanna anche sotto l'alto dei cieli, gli fanno pubblicare un libro, ne traggono un film, lui diventa ricco e spende tutti i soldi in vodka, ritrovandosi povero in canna sul ciglio di una strada.
Prospettiva interessante, dopotutto.
Comunque niente paura, non vi tedierò con le mie mirabolanti avventure, con le mie serate tutte matte con i miei amici che si ubriacano, sul 9° mesiversario con il mio fidanzato, con quella ragazza con le trecce e gli occhioni azzurri tanto carina ma che a scuola non mi degna di uno sguardo. Non scriverò mirabolanti prodezze sessuali, non inventerò note sul registro assurde, non farò fare cose stupide a Chuck Norris.
Ma diciamocelo, le nostre vite sono tristi, passiamo la vita davanti al monitor di un PC, quando magari fuori dalle nostre stanze/uffici ci sono un sacco di passeggiate che farebbero bene al nostro organismo, e un sacco di individui del sesso opposto che vorrebbero farci spendere quel tempo in un modo ormonalmente più stimolante.
Ma chi se ne frega, noi godiamo coi clic sul tasto del mouse, e con questi blog vacui che ci fanno sembrare meno vuote le nostre vite, quando in realtà fanno l'esatto opposto.
Poveracci quelli là fuori, non possono comprendere la nostra superiorità.
L'ennesimo blog. L'ennesimo pazzo scatenato egocentrico che vuole raccontare i cazzi suoi al mondo, così la gente lo commenta, lo osanna anche sotto l'alto dei cieli, gli fanno pubblicare un libro, ne traggono un film, lui diventa ricco e spende tutti i soldi in vodka, ritrovandosi povero in canna sul ciglio di una strada.
Prospettiva interessante, dopotutto.
Comunque niente paura, non vi tedierò con le mie mirabolanti avventure, con le mie serate tutte matte con i miei amici che si ubriacano, sul 9° mesiversario con il mio fidanzato, con quella ragazza con le trecce e gli occhioni azzurri tanto carina ma che a scuola non mi degna di uno sguardo. Non scriverò mirabolanti prodezze sessuali, non inventerò note sul registro assurde, non farò fare cose stupide a Chuck Norris.
Ma diciamocelo, le nostre vite sono tristi, passiamo la vita davanti al monitor di un PC, quando magari fuori dalle nostre stanze/uffici ci sono un sacco di passeggiate che farebbero bene al nostro organismo, e un sacco di individui del sesso opposto che vorrebbero farci spendere quel tempo in un modo ormonalmente più stimolante.
Ma chi se ne frega, noi godiamo coi clic sul tasto del mouse, e con questi blog vacui che ci fanno sembrare meno vuote le nostre vite, quando in realtà fanno l'esatto opposto.
Poveracci quelli là fuori, non possono comprendere la nostra superiorità.
